Gli occhi della memoria …

“Ricordare” …

É portare al cuore la memoria di fatti e persone. È vedere con gli occhi di un bambino cresciuto non poi così tanto le cose di un tempo. Che in definitiva sono cose che anche oggi hanno per noi, sulla nostra vita, un’incidenza concreta.

È ripensare a ogni momento della propria esistenza come a un segmento di tempo inciso nell’eternità. È vedere il presente, il passato e il futuro nell’eterno giorno di Dio.

Facile a farsi e più difficile a dirsi. Sì perché le parole spesso si mostrano in tutto il loro limite. Le cose vere, quelle essenziali “sono invisibili agli occhi” (per dirla col Piccolo Principe), ma sono anche sfuggono spesso alle umane categorie … e le parole non bastano. Più gli anni passano e più questo mese di novembre ci ricorda che molti dei nostri compagni di viaggio sono passati dall’altra parte. E la malinconia del ricordo, se non è illuminata dalla certezza della fede, rende tristi gli animi più sensibili.

Ma chi sta dall’altra parte, nel mondo vero, ci ricorda una cosa sola, quella vera, l’unica necessaria: davanti al Sommo Bene conta solo il bene.

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Anagni – Una Santa Messa in suffragio di monsignor Luigi Belloli su Tg24.info

 

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