Daniele Rodolico


Daniele Rodolico è nato a Colleferro (Roma) l’11 maggio 1994.
Diplomato con lode presso il Liceo Classico “Leoniano” di Anagni, attualmente studia Medicina e Chirurgia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore – Policlinico Universitario “A. Gemelli” di Roma.
Dal 2011 al 2013 ha diretto il mensile scolastico “Athenaeum” e dal 2009 al 2011 è stato Vicepresidente e Responsabile dell’Ufficio Stampa della Consulta Provinciale degli Studenti di Frosinone. Ha collaborato saltuariamente con alcune testate giornalistiche locali.
Si è classificato tra i vincitori in diverse competizioni di scrittura creativa, di latino, di filosofia e di informatica.
Ha studiato pianoforte, certificandosi presso l’Associated Board of the Royal Schools of Music di Roma.
Nel 2012 è stato tra gli studenti meritevoli selezionati dalla Scuola Normale Superiore e dalla Scuola di Studi Superiori Sant’Anna di Pisa per l’orientamento universitario.
Nel 2010 ha conseguito l’esame di abilitazione come operatore di stazione di radioamatore presso il Ministero dello Sviluppo Economico.
Può essere contattato via email all’indirizzo daniele.rodolico [at] libero.it

Lo scivolo e il vuoto: alternative per una medicina personalizzata

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Ho provato spesso a scrivervi di medicina personalizzata. Ogni volta abbozzavo solo qualche definizione, ispirata più da letture tecniche che da un intento divulgativo. Poi ho incontrato un articolo di Laurie Becklund, una giornalista del Los Angeles Times. E si è aperta la giusta strada. Laurie è morta a febbraio di cancro al seno. Negli […]

Gli scultori del destino

La prima pagina dell'articolo di Watson e Crick su Nature

Eravamo abituati a pensare che il nostro destino fosse nelle stelle. Ora sappiamo che il nostro destino è in gran parte nei nostri geni. J. D. Watson, Time magazine, 20 marzo 1989 Avrei potuto citare Leopardi, o Sant’Agostino. Seneca sarebbe stato mainstream. Proust, forse, un po’ radical-chic. Pascal da intellettuale consumato. Avrei aggiunto qualcosa alla […]

I burattini del terrore

Due pensieri sulla violenza, di cui si parla da mesi. Che è realtà da sempre. Il primo pensiero, sui fini e sui significati. La “paralisi morale”: questo lo scopo che Zagrebelsky ha attribuito qualche mese fa alla violenza. Muovendo da questa idea, viene da chiedersi se la violazione della dignità della vita, paradossalmente dovuta proprio […]

Vita e Complessità: la sfida della fragilità

Nel tumulto della tempesta, la società civile sussulta nella propria precarietà. Si acuisce lo iato tra la civiltà dei diritti, conquista storica e culturale che rifulge nelle tutele giuridiche, e la realtà civica, lacerata dai conflitti, vittima delle contraddizioni imperanti, delle incoerenze che si insinuano sostituendo alla trasparenza dei significati la crisi delle certezze, l’ambiguità […]

L’assolutismo della libertà

“Libertà” risuona di catene che si spezzano. Catene che ha ricomposto sovente la guerra; che l’avvento della democrazia e la pace sembrano avere allontanato dai nostri polsi. E subdola, certo, è la schiavitù della routine del quotidiano, ma oggi ci diciamo liberi. Liberi e uguali, in democrazia. La fine degli Assoluti percorre il Novecento filosofico. […]